L’uso mediatico e politico della parola “democrazia” da un bel po’ di tempo è viziato da una certa furbizia. Spesso serve più a riconoscere una aderenza al protettorato atlantico-occidentale che il vero modello di governo di un paese. Di sicuro non significa più “governo del popolo”, almeno in Italia.
Con il sostegno del presidente della Repubblica (ex res publica) Napolitano siamo riusciti a far coincidere alla fine del regime berlusconiano la nascita di qualcosa di persino peggio!
Con il sostegno di Fini, Rutelli, UDC, Partito Democratico e dello stesso Berlusconi si va verso il governo Monti. Si ritorna insomma al pentapartito. La classe politica italiana è avvinghiata agli anni ’80 e non c’è verso di staccarla.
La decisione l’hanno presa bance e finanza, potenze europee (delle quali noi non facciamo più parte assestandoci sul rango di colonia improduttiva). Il programma è il loro: privatizzazioni, attacco frontale alle relazioni sindacali, ulteriori danni alle pensioni, dismissione dei beni pubblici. La democrazia qui non c’entra più niente.
Il Partito Democratico si ponga qualche domanda, soprattutto la parte – evidentemente minoritaria – al suo interno che non voleva arrivare a questo e che ancora sogna (segretamente) di rappresentare in qualche modo i lavoratori.
In un colpo solo il maggior partito del centro-sinistra è riuscito a disinnescare la de-berlusconizzazione del paese, la nascita di un governo di centro-sinistra e a frustrare, stracciare e gettare alle ortiche il desiderio di miioni di donne e uomini di sinistra che facevano riferimento a quel partito.
Ma si ponga un paio di domande anche la sinistra: di fronte a questo scenario vale ancora la pensa restare divisa e in guerra fredda guerreggiata o non sarebbe il caso di unire le forze in un fronte che combatta questo schifo con un minimo di credibilità? Creando finalmente una forza federata e unitaria che rappresenti i lavoratori in questo paese, visto che non lo fa più nessuno?










Corrado Passera – Intesa San Paolo Bank
I kindly invite you to explain publicly why in 2004 you have hidden to the Judiciary District of Ragusa, managed by Commissioner Doctor Agostino Fera, the bank account 10/645629 owned by Mrs Campo Innocenza Maria and why you have never answered to the exposals of denunciation dated 30th December 2009 and instead you have let us wait so many years without answering and let Mrs Innocenza Maria die in the pain that someone has when deprived of all her money
Well done!!!
Dottor Passera – Banca Intesa San Paolo
La invito pubblicamente a spiegare perché nel 2004 avete nascosto alla Magistratura di Ragusa diretta dal Procuratore Capo Dottor Agostino Fera, il c/c 10/645629 di Campo Innocenza Maria e perché non avete mai risposto agli Esposti-Denuncia del 30 dicembre 2009 ma avete atteso tanti anni senza rispondere lasciando morire la Signora Innocenza Maria nel dolore di chi si è vista privare dei propri soldi.
Complimenti Dott. Passera!!!
Dott. Corrado Passera,
sia trasparente, riferisca pubblicamente dov’è finito il c/c 10/645629 di Innocenza Maria Campo?
Lei è bravo solo gestire i soldi, oppure vuole dire la verità?
Dott. Passera dica la verità, dove sono i soldi di Innocenza Maria?
Cosa è successo al c/c 10/645629?
Lo sa che è molto grave che avete nascosto al Sostituto Procuratore dott.ssa Anna Landi della Magistratura di Ragusa, diretta dal Dott. Agostino Fera, il c/c 10/645629 di Innocenza Maria Campo?
Damiano Nicastro