1 commento

Tibet: il fanatismo suicida che chiamiamo protesta

Oggi un altro monaco tibetano si dà fuoco.
Ma si può dire che è indegno che se l’islam spinge le persone a mutilazioni genitali o attentati suicidi è ritenuto (giustamente) una vergogna, mentre se una corrente minore del buddismo spinge degli esseri umani a darsi fuoco vivi in mezzo a una strada viene salutato dall’occidente come un gesto degno di ammirazione? Ma quale livello di pressione sociale e di oscurantismo religioso ci vuole per convincersi a bruciare vivi? Culti che fanno questo nel 2012 vanno sciolti, come le sette suicide, non portati a esempio dai media nazionali! È disgustoso come la nostra società sia talmente rivolta su se stessa da scambiare il gusto per l’esotico per tensione civile.

One comment on “Tibet: il fanatismo suicida che chiamiamo protesta

  1. [...] Fonte: Tibet: il fanatismo suicida che chiamiamo protesta [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.